In commercio vi sono numerosi antibiotici da assumere distintamente, dietro indicazione medica, in base alle proprie esigenze. Spesso però una volta chiesto consiglio ad uno specialista non si presta attenzione alla modalità di assunzione. Entrando nel merito è importante sapere che vi sono antibiotici da assumere a stomaco pieno ed antibiotici da assumere a stomaco vuoto, per alcuni principi attivi invece l’assorbimento e l’efficacia non variano se assunti vicini o lontani dai pasti.
A seguire un elenco dei principi attivi più noti attenzionando i tempi di assunzione.
L’amoxicillina è l’antibiotico di cui si fa maggior uso e abuso, appartenente alla famiglia delle penicilline. Sebbene questa categoria di antibiotici va assunta a stomaco vuoto ovvero una/due ore prima o dopo i pasti a causa delle secrezioni acide prodotte dal nostro stomaco, necessarie per la digestione del cibo, che inattivano il principio attivo, l’amoxicillina fa eccezione. Quest’ultima è stabile a pH acido e quindi ben assorbita anche in presenza di cibo.
La ciprofloxacina deve essere assunta a stomaco pieno per evitare disturbi gastrointestinali. Tuttavia attenzione va posta al concomitante consumo di cibi a base di calcio come formaggi, latte, yogurt. Il calcio infatti può interagire con l’antibiotico e limitarne l’assorbimento e di conseguenza l’efficacia terapeutica. Bisogna inoltre evitare l’uso di antiacidi, limitandolo ad almeno due ore prima o sei ore dopo l’antibiotico.