È stata una giornata da incubo per le sette persone prese in ostaggio durante una rapina a mano armata consumatasi ieri alla Trade Land di Battipaglia, nel Salernitano. Erano circa le 13.30 quando all’interno dello stabilimento situato nella zona industriale battipagliese e specializzato nella vendita all’ingrosso di bibite ha fatto irruzione una banda di malviventi armati di pistola. I criminali hanno infatti preso in ostaggio cinque dipendenti dell’azienda e due clienti, legandoli e immobilizzandoli a terra con delle fascette di plastica, per poi puntare le armi contro di loro allo scopo di farsi consegnare soldi: sono così riusciti ad accedere alla cassaforte dell’azienda, contenente oltre 15mila euro in contanti, e a ripulire le tasche delle persone prese in ostaggio. Subito dopo il colpo, i quattro rapinatori sono saliti a bordo di una Hyundai i20 di colore bianco dandosi poi alla fuga.
L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha permesso di liberare gli ostaggi e di avviare le indagini per risalire all’identità dei quattro rapinatori. Le ricerche condotte dai carabinieri guidati dal maggiore Vitantonio Sisto si sono immediatamente focalizzate sulle immagini raccolte dalle telecamere presenti all’interno e all’esterno dello stabilimento: è stato così possibile rintracciare il numero di targa dell’autovettura utilizzata per effettuare la rapina, che è risultata essere stata rubata qualche giorno prima. La Hyundai i20 dei criminali, subito dopo il colpo, aveva imboccato l’autostrada A3 in direzione Napoli. Il veicolo è stato infatti individuato nel capoluogo partenopeo, all’altezza di via Benedetto Cairoli, nel Borgo Sant’Antonio Abate. A quel punto sono intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile di Napoli i quali, con il supporto dei militari di Battipaglia, si sono messi sulle tracce dei criminali.


