Prima truffa un’anziana, poi la rapina alcuni giorni dopo, credendo di non essere riconosciuto. G. D. B., quarantaduenne del Rione Traiano, si era presentato a casa di una donna di 78 anni, di Ercolano, fingendosi operatore di un’azienda di fornitura energetica. Ma non si è fermato qui, perché poco tempo dopo si è ripresentato presso la stessa abitazione, ma vestendo i panni del rapinatore. Invece di provare a raggirare, nuovamente, la settantottenne, il malvivente ha estratto una pistola puntandola contro la vittima, tentando poi di strapparle alcuni gioielli che indossava. L’anziana, però, in casa con un marito disabile di 83 anni, non si è lasciata intimorire dall’aggressività del quarantaduenne e ha reagito al sopruso strappando occhiali e berretto al rapinatore.
Solo in quel momento la donna ha riconosciuto il presunto operatore giunto giorni prima presso la sua casa, e ha così iniziato a urlare per attirare l’attenzione dei vicini. Messo alle strette, l’aggressore è fuggito a bordo della propria auto, la cui targa è stata subito annotata dai familiari della vittima, per poi essere consegnata ai carabinieri della tenenza di Ercolano, i quali hanno subito avviato le indagini per scoprire l’identità dell’uomo. Grazie proprio all’essenziale indizio, i militari sono riusciti ad attribuire la proprietà del veicolo al rapinatore che, dopo una notte di ricerche, sentendosi ormai braccato, si è presentato in caserma confessando le azioni commesse. Successivamente, ha consegnato la pistola utilizzata durante la rapina, risultata finta, ma priva del riconoscibile tappo rosso. Il quarantaduenne è stato così arrestato per tentata rapina e trasferito nel carcere di Poggioreale, in attesa di giudizio.


