Lo scorso 10 luglio i militari del gruppo della guardia di finanza di Torre Annunziata, su disposizione del Giudice per le indagini preliminari del tribunale del comune napoletano, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per un valore complessivo di 378mila euro nei confronti degli amministratori di una società di Torre del Greco, operante nel settore della ristorazione e delle attività turistico-ricettive.
Gli imprenditori si sarebbero resi responsabili di reati fiscali: omessa dichiarazione dei redditi e indebito conseguimento di profitti illeciti derivanti dal mancato versamento delle imposte dovute all’erario. La misura cautelare è il risultato di una più ampia indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e sviluppata dalla compagnia della guardia di finanza di Torre del Greco, che ha avuto origine da una verifica fiscale eseguita nel 2018, dalla quale è emerso che la citata impresa corallina, a partire dal 2012, era stata responsabile di ulteriori reati fiscali, atteso che aveva totalmente occultato al fisco una base imponibile di quasi 2 milioni di euro, ricorrendo, tra l’altro, anche all’assunzione di 12 lavoratori dipendenti completamente in nero.

