Quando arrivano le festività natalizie, il primo pensiero va a una delle strade più famose di Napoli, San Gregorio Armeno. La via dei presepi ha riaperto, da ieri, le sue piccole botteghe piene di personaggi classici della natività, insieme alle consuete statuine delle celebrità dell’ultimo momento. Una riapertura carica di simbolismi, in uno dei periodi più neri dal punto di vista economico per tanti artigiani, nel segno di un personaggio illustre che ha lasciato un vuoto nella città partenopea con la sua scomparsa: Diego Armando Maradona. Per questo motivo, per rendere omaggio al campione argentino, a tagliare il nastro dell’avvio delle attività commerciali, è stato proprio il fratello Hugo, il quale vive ormai da diversi anni a Napoli e che ha voluto essere presente non solo per l’amore che lega il fratello ai napoletani – e viceversa – ma soprattutto per dare forza ai commercianti che stanno attraversando un periodo molto difficile. In effetti, il filo che unisce gli artigiani di San Gregorio Armeno con il Pibe de oro ha una lunga storia: ogni 10 maggio, infatti, i presepiai ricordano il primo scudetto del Napoli con il Maradona day.

Quest’anno, però, sono pochi i motivi per cui festeggiare: la riapertura ha infatti messo – di nuovo – in luce le paure dei bottegai, un timore legato a ciò che hanno perso in questi mesi e alla difficoltà di immaginare cosa possa succedere in futuro. Proprio un mese fa erano spuntati diversi drappi gialli davanti alle botteghe della storica via, simbolo della protesta dei pastorai, che, attraverso quel colore, lo stesso assegnato alla Campania nella prima divisione delle zone a rischio Covid in Italia, avevano dichiarato di essere in ginocchio e totalmente abbandonati dal Governo. Una situazione, purtroppo, che fa fatica a risolversi: tra le proteste attuali infatti, si sottolinea soprattutto come i presepiai siano stati inseriti nei codici Ateco dell’edilizia, un settore che, però, non si è mai fermato e dunque escluso dal decreto Ristori. All’inaugurazione della riapertura delle botteghe erano presenti anche Rosaria Galiero e Alessandra Clemente, assessori del Comune di Napoli, per dimostrare la vicinanza dell’amministrazione agli artigiani della via dei Presepi.

