È un bilancio pesante, sei denunce e tre feriti, quello della lite scoppiata a bordo di un autobus sull’isola d’Ischia. Tutto è nato da un diverbio scaturito da futili motivi: Una famiglia di cinque napoletani viaggia in autobus. Durante la corsa del mezzo, un trentasettenne, componente di una famiglia napoletana di cinque persone inciampa e cade su una donna, a bordo in compagnia del marito, un cittadino senegalese di 41 anni. L’uomo non chiede scusa e il suo gesto maleducato viene prontamente rimarcato dal coniuge della donna.
La discussione a questo punto diventa sempre più accesa, fino a quando il quarantunenne colpisce con un pugno molto violento il suo interlocutore. A questo punto, gli altri quattro componenti della famiglia partenopea si scagliano contro l’aggressore del loro congiunto. Il conducente del bus, interrotta la marcia, interviene per placare gli animi, ma viene colpito da un pugno al petto.


