Appare senza via d’uscita l’emergenza nel penitenziario di Santa Maria Capua Vetere. I disagi in cui riversa ormai da tempo il carcere hanno innescato negli ultimi tempi un innalzamento della tensione tra i detenuti sfociata molto spesso in risse sedate a fatica dagli agenti di polizia penitenziaria.
A darne notizia i due sindacalisti della Fp-Cgil Orlando Scocca e Carmela Ciamillo, che denunciano “l’ennesimo evento critico nel penitenziario di Santa Maria Capua Vetere, con conseguenze sull’incolumità fisica degli agenti intervenuti, i quali sono dovuti ricorrere alle cure in ospedale per i danni subiti. I detenuti – spiegano – fruivano della permanenza all’aria presso il reparto detentivo ‘Danubio’. Esprimiamo la nostra profonda vicinanza e solidarietà agli agenti condannando fermamente una situazione ormai fuori controllo”.

