Da oggi fino al 30 luglio l’arte del giornalista e pittore Roberto Russo sarà in mostra presso gli ambienti dello Spazio Vitale di Aversa, che riceverà per l’occasione l’importante battesimo per la stagione artistica estiva. L’esibizione intitolata Pagine quotidiane si svolgerà nella location del magnifico convento cinquecentesco situato in piazza Marconi, che ospita anche gli spazi espositivi, incastonato nel cuore del centro antico della città normanna, tra la storia e i miti che si celano dietro le antiche strade cittadine. Il testo introduttivo della mostra è accompagnato dalle parole del critico d’arte Michelangelo Giovinale, che ha esaltato magistralmente la performance dell’artista, in quel passaggio cruciale che porta la parola scritta nero su bianco a trasformarsi in tela, tanto da ospitare i volti delle donne tratteggiate da Russo.
Ed è proprio sull’universo femminile, sul suo fascino arcano e viscerale rimasto immutato da secoli, che si focalizzano le pennellate di Roberto Russo, che impetuose e sinuose si fanno spazio con espedienti cromatici che prendono forma, mano a mano, tra le pagine dei quotidiani. Sono infatti le pagine del Corriere della Sera a trasformarsi, da intricate trame di parole, a tela sulla quale prendono vita i volti femminei, ritratti in primo piano. Il giornalista ha dunque scelto la sua arena da artista, ed è il foglio stesso sul quale scrive e dipinge. Qui la scrittura si incontra con il linguaggio dell’arte e costruisce, insieme a essa, un nuovo sistema di segni da interpretare. Il risultato non può che essere sbalorditivo, portando alla nascita di un originale complesso di codificazioni sublimate nelle pennellate dei colori freddi, il blu e l’azzurro su tutti, dai toni belli e spietati, pregni di una poetica ricca di inquietudine e di mistero, così come sono i volti e gli sguardi delle donne dipinte, il cui universo emotivo si fa evidente, pennellata dopo pennellata, parola dopo parola, e da espressione intimistica si trasforma in rappresentazione esistenziale.





