Salgono a 7 i nuovi positivi al Coronavirus a Roccamonfina, in provincia di Caserta. Su 8 tamponi effettuati, i contagiati, tutti provenienti dallo stesso nucleo familiare, sono probabilmente legati al primo caso, risalente a tre giorni fa, nella famiglia di un ragazzo tornato dalla Grecia. Secondo le dichiarazioni del sindaco, Carlo Montefusco, non si ha la totale certezza che il contagio sia arrivato dall’estero: il soggetto in questione potrebbe infatti aver contratto il Coronavirus in una delle strutture ospedaliere dove lavora. Oltre ad essere state annullate tutte le manifestazioni pubbliche e private, il sindaco di Roccamonfina ha ordinato ulteriori misure di contrasto al virus, come la sospensione del mercato settimanale, l’intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine, l’obbligo di mascherina non solo all’interno dei locali pubblici ma anche all’esterno, durante tutte le ore, uno screening di massa con camper e laboratori Asl per permettere i tamponi gratuiti a tutti e l’attivazione del centro operativo h24 per assicurare costante assistenza ai cittadini. L’intero nucleo familiare è stato tempestivamente messo in isolamento domiciliare.
Nelle ultime ventiquattr’ore altre 46 persone sono risultate positive al virus del Covid-19, di cui 5 provenienti dall’estero e 8 legati agli screening riguardanti le strutture di Sant’Antonio Abate, su un totale di 3.389 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. Non sono stati registrati decessi legati all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni: il numero totale dei morti in Campania rimane, quindi, a quota 440. Continua a crescere lentamente il numero dei guariti: sono 2 i pazienti ai quali i tamponi sono risultati negativi nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 5.278 casi di positività al Coronavirus su un totale di 361.839 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti è pari a 4.305. Tutti hanno ricevuto il doppio tampone che ne ha confermato la negatività al virus del Covid-19, pertanto non sono attualmente ricoverati o posti in quarantena pazienti considerati asintomatici.

