Il prossimo 31 maggio è il termine entro il quale deve essere versata la quarta rata della Definizione agevolata delle cartelle, la cosiddetta rottamazione quater. Questo promemoria arriva direttamente dall’Agenzia della Riscossione e delle Entrate, che ricorda anche la presenza di una tolleranza di 5 giorni oltre la scadenza ufficiale. Pertanto, i pagamenti effettuati entro mercoledì 5 giugno saranno considerati tempestivi.
In caso di pagamento non effettuato, fatto tardi, oppure per una cifra inferiore rispetto al dovuto, verranno meno i benefici e quanto già corrisposto sarà considerato a titolo di acconto sul debito residuo. L’agenzia delle Entrate-Riscossione ricorda infatti che la Rottamazione-quater consente ai contribuenti di versare solo l’importo del debito residuo senza corrispondere le sanzioni, gli interessi, compresi quelli di mora, e l’aggio, mentre le multe stradali possono essere definite senza il pagamento degli interessi, comunque denominati, e dell’aggio. In base alla legge, i contribuenti hanno potuto presentare la domanda di adesione entro il 30 giugno 2023, scegliendo se effettuare il pagamento in un’unica soluzione o in un massimo di 18 rate in cinque anni.

