Arriva alla venticinquesima edizione il festival Linea d’Ombra, dalle 18 di oggi fino al 31 ottobre, a Salerno. L’evento, che porta le firme del fondatore Peppe D’Antonio e di Boris Sollazzo, si presenta in piena crisi pandemica e vuole addirittura attraversarla, scegliendo come tematica principale di quest’anno proprio quello della “Crisi”. Non è un caso ma la scelta è voluta e ponderata, facendo emergere soprattutto una visione anche piuttosto positiva di come, in momenti difficili come questo, scattino poi processi di accelerazione per la costruzione di un mondo nuovo, come se quasi rinascesse dalle proprie ceneri. Una settimana piena di eventi e visioni, molti dei quali da poter seguire anche in streaming su questo sito, con cinque sezioni in concorso, cento produzioni video provenienti da ben quaranta Paesi differenti e più di duecento giurati iscritti. Non mancheranno, inoltre, numerosi film fuori concorso. Tra lungometraggi, cortometraggi e film d’animazione, torna anche, dopo un anno di assenza, VedoVerticale, la sezione dedicata alle opere girate attraverso uno smartphone, ovviamente in formato verticale.
Sono tre le location scelte per Linea d’Ombra 2020, ovvero la sala Pasolini, la fondazione Menna e il giardino della Minerva, quest’ultimo che funge da sfondo per i laboratori sull’audiovisivo per la realizzazione di un documentario sulla Scuola medica salernitana e un workshop su tecniche come Cgi, 3d e compositing 2d. Non mancano gli ospiti, tra cui Jasmine Trinca, Francesco Bruni e Alessandro Borghi, che tratteranno soprattutto della tematica del futuro del cinema, in un momento tanto delicato quanto di transizione. Presente anche Lillo Petrolo che, presentando il suo film Dna, decisamente non adatti assieme a Greg, parlerà dell’arte della commedia. Elio Germano porterà il suo spettacolo Segnale d’allarme. La mia battaglia Vr, mentre Mauro Mancini, Sara Serraiocco e Luka Zunic parleranno del film italiano Non odiare. Emiliano Morreale e Marcello Ravveduto rifletteranno sulla tematica della criminalità, in un incontro moderato da Mariano Ragusa. Camilla Baresani e Diego De Silva tratteranno della crisi di coppia, in una discussione moderata da Giovanna Di Giorgio. Sarà la musica a chiudere il festival, con Roberto Pischiutta, in arte Pivio, per poi terminare con Roberto Angelini e il suo Note di cinema.


