I servizi di controllo nel settore agroalimentare, portati avanti dalle forze dell’ordine per tutelare la sanità pubblica, sono sempre molto frequenti e attivi su tutto il territorio campano. Gli agenti della stazione dei carabinieri forestali della città di Sant’Agata dei Goti, in azione congiunta al personale del distaccamento di Montesarchio dell’Asl Servizio veterinario Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche di Benevento, hanno effettuato varie operazioni di accertamento in molte aziende avicole. Il fine era di verificare l’adozione di tutte le misure necessarie alla prevenzione e all’individuazione di bacilli del genere salmonella, infezione che colpisce l’apparato digerente e che si trasmette, in particolare, attraverso l’ingestione di alimenti contaminati da feci animali o umane infette.
Gli accertamenti hanno riguardato soprattutto aziende avicole, dato che i cibi più comunemente considerati a rischio sono uova, pollame e carne cruda. I controlli sono stati svolti tramite scrupolose analisi di campioni prelevati, che hanno permesso di accertare, in un’azienda avicola che produceva e distribuiva uova fresche, la presenza di un focolaio della cosiddetta Salmonella enteritidis, sottospecie della salmonella enterica, a sua volta facente parte del genere salmonella. I carabinieri forestali e gli uomini dell’Asl hanno così proceduto ad abbattere circa 1.100 galline ovaiole e a distruggere circa 55.000 uova.

