Nonostante il martellamento mediatico incessante di queste settimane concernete la natura delle restrizioni imposte dal decreto del presidente del Consiglio dei Ministri per arginare il diffondersi del contagio da Coronavirus, non accennano a diminuire i casi di persone pizzicate a svolgere attività non consentite, spesso anche in gruppo. Un caso eclatante arriva da San Gennaro Vesuviano, in provincia di Napoli: qui i carabinieri della locale stazione hanno sorpreso il parroco di una chiesa cittadina a celebrare il battesimo di un bambino alla presenza della coppia di genitori, del padrino del piccolo e di un fotografo che immortalava il rito sacro. Tutti i cinque partecipanti alla funzione religiosa sono stati deferiti all’autorità giudiziaria competente per inosservanza dei provvedimenti governativi.
Una denuncia è scattata anche nell’isola di Ischia, dove i carabinieri della stazione di Casamicciola hanno denunciato un settantunenne della zona, pizzicato a prendere il sole sulla spiaggia dei Maronti. L’uomo, alle incalzanti richieste di spiegazioni dei militari, ha mostrato un documento di autocertificazione nel quale dichiarava di essere fuori casa per esigenze lavorative, essendo impiegato in una ditta che ripara distributori automatici di snack per attività commerciali come bar e ristoranti. A giustificazione del suo comportamento, il settantunenne ha addotto di aver trovato chiuso il bar in cui avrebbe dovuto eseguire una riparazione e, approfittando della bella giornata di sole, di essersi recato sulla spiaggia deserta alla ricerca di un momento di relax.

