È un dramma improvviso e ancora senza spiegazioni quello che sta scuotendo in queste ore San Giorgio a Cremano. Attorno alle ore 19 di questo pomeriggio, infatti, una ragazzina di 17 anni affetta da disabilità ha perso la vita dopo essere precipitata dal settimo piano di un edificio sito in via Pittore, all’interno del parco Belvedere. Sul posto sono immediatamente sopraggiunti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine, che non hanno tuttavia potuto far nulla se non accertare la morte della diciassettenne, rimasta uccisa sul colpo. Dopo poco, in zona, si sono presto portati anche gli agenti della polizia locale, intervenuti per disperdere il capannello di persone che si era formato attorno al luogo del decesso. Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire le dinamiche dei fatti che hanno causato la caduta e il decesso della ragazzina, che al momento della tragedia si trovava nell’appartamento in compagnia della madre.
Solo pochi giorni fa un dramma dai tratti molto simili si era consumato nella vicina Salerno: qui, lo scorso 29 aprile, un ragazzino di 13 anni aveva perso la vita dopo essere caduto da un balcone dell’appartamento in cui viveva assieme alla propria famiglia, al settimo piano di un palazzo sito in via Madonna del Monte. Una caduta nel vuoto che, come accaduto a San Giorgio a Cremano, aveva ucciso il ragazzo sul colpo, rendendo vani i tentativi di rianimazione effettuati dal personale sanitario prontamente intervenuto. Giunti sul posto assieme ai soccorsi, gli agenti della polizia di Stato di Salerno avevano immediatamente provveduto a effettuare i primi rilievi del caso e a raccogliere le testimonianze di quanti si trovassero in casa assieme al tredicenne quando si è consumato il dramma. Dalle prime ricostruzioni trapelate, al momento dei fatti sarebbero stati presenti nell’appartamento il padre e il fratello del ragazzo.

