I carabinieri del corpo forestale di Marcianise, coadiuvati dal personale specializzato dell’Arpac, nell’ambito di alcuni controlli di tipo ambientale svolti lungo il corso dei Regi Lagni, hanno sequestrato a San Marcellino, nell’Agro aversano, gli scarichi di uno stabilimento dedito alla macellazione delle carni.
Durante i sopralluoghi, i militari hanno accertato che il sistema di depurazione delle acque reflue del mattatoio non solo non era funzionante ma anche che la stessa ditta gestiva l’impianto senza essere in possesso delle autorizzazioni necessarie per lo smaltimento dei liquami. All’interno di un deposito, gli uomini della forestale, hanno altresì rinvenuto quarantadue imballaggi contenenti sostanze pericolose utilizzate per la pulizia della sala di macellazione degli animali vivi. I carabinieri hanno così provveduto a sequestrare il suddetto impianto di depurazione, apponendo i sigilli al quadro elettrico che permetteva l’attivazione delle pompe di scarico. Gli scarti e i liquami generati dalla macellazione delle carni venivano, infatti, riversati senza alcun trattamento di depurazione all’interno della rete fognaria cittadina.


