Ci sarà un po’ di Campania e un po’ di Irpinia a Sanremo Rock, nella trentatreesima edizione del concorso che si terrà dal 6 al 12 settembre al teatro Ariston della città Ligure. Il cantautore irpino Antonio Pignatiello, infatti, ha vinto le finali regionali per il Lazio e si è così aggiudicato il passaggio alle finali di settembre. “Luna di mezzanotte” e “Se ci credi” sono stati i brani che hanno convinto i giudici e sono valsi l’ingresso all’Ariston per Sanremo Rock tra un paio di mesi, con l’opportunità di trionfare anche nelle fasi finali che certo il cantautore campano non si farà scappare. Per l’occasione, i due brani sono stati riarrangiati in chiave rock, per rientrare nel campo d’azione di questa particolare versione di Sanremo. “Sono molto contento – ha detto l’artista – di poter salire su un palco così importante, su cui sono passati tantissimi artisti come Litfiba, Cccp, Gang, Irene Grandi, Ligabue. Sono già al lavoro per prepararmi al meglio e per dare il massimo. Poi, si vedrà. Dita incrociate!”.
Antonio Pignatiello ha da poco pubblicato il suo terzo album intitolato Se ci credi (prodotto da Goodfellas/Believe), dal quale sono stati tratti i due brani in gara. Il cantautore non è certo estraneo al mondo del rock, attingendo preziose ispirazioni dal rock angloamericano più puro, quello che fa capo ai nomi di Bruce Springsteen, Tom Waits, passando per i Rolling Stones, Neil Young e finendo con Woody Guthrie: influenze che, senza dubbio, si faranno notare sul palco del Sanremo Rock. Questo lavoro, definito un concept album, è disponibile nei negozi di dischi in formato deluxe 16×16, con un libro di 72 pagine con cd allegato. Il disco è stato diretto e prodotto da un sound designer d’eccezione, Taketo Gohara. Il produttore discografico, tecnico del suono e sound designer giapponese ha collaborato, infatti, con tanti gruppi e artisti italiani del calibro di Vinicio Capossela, Negramaro, Verdena, Mauro Pagani ed Elisa.

