Si è conclusa nella notte la lunga scia di violenze che tormentava una donna di 59 anni a Santa Maria Capua Vetere. L’intervento decisivo dei Carabinieri della Sezione Radiomobile ha permesso di assicurare alla giustizia un uomo di 58 anni, ex compagno della vittima, responsabile di un’ultima, brutale aggressione avvenuta poche ore prima dell’arresto. I militari, allertati dalla Centrale Operativa, hanno raggiunto l’abitazione della donna trovandola in stato di forte agitazione e visibilmente scossa. Dopo aver messo in sicurezza l’area e richiesto l’intervento del 118, gli operatori hanno ricostruito mesi di persecuzioni: un dossier di minacce, pedinamenti e violenze fisiche che andava avanti ininterrottamente dall’estate del 2024.
L’arresto e i soccorsi
Grazie alle nuove norme sulla flagranza differita, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare l’aggressore in tempi rapidi, bloccandolo prima che potesse far perdere le proprie tracce o colpire ancora. L’uomo, già noto per i suoi trascorsi con la vittima, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La vittima ha ricevuto le cure necessarie dal personale sanitario sul posto; nonostante il trauma subito, ha scelto al momento di non usufruire del trasferimento in una struttura protetta. L’operazione sottolinea ancora una volta l’importanza della tempestività delle segnalazioni per permettere all’Arma di attivare i protocolli di tutela previsti per i reati di violenza domestica.

