I primi segnali sono stati i pianti improvvisi, il rifiuto di andare a scuola e quelle confidenze, quasi sussurrate, una volta tornati a casa: «La maestra mi fa paura, mi ha fatto male». Poche parole che hanno spinto i genitori a denunciare tutto, dando il via a un’indagine che oggi ha allontanato definitivamente dalla cattedra un’insegnante di 55 anni. La donna, accusata di maltrattamenti aggravati sui suoi alunni in un istituto elementare di Sant’Antimo, è stata colpita da una misura cautelare interdittiva che le vieta l’insegnamento in scuole di ogni ordine e grado.
Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura guidata da Domenico Airoma, è stato notificato dai poliziotti del Commissariato di Frattamaggiore. L’inchiesta ha scoperchiato l’inferno quotidiano a cui erano sottoposti i bambini, tutti piccolissimi e frequentanti la prima classe. Quello che doveva essere un luogo di crescita si era trasformato, secondo l’accusa, in un teatro di continue vessazioni.

