Giovedì scorso a Sarno, nel Salernitano, un nigeriano di 38 anni, peraltro irregolare e senza fissa dimora su territorio nazionale, è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale con l’accusa di violenza sessuale, atti osceni e violazione di domicilio. I fatti sono avvenuti all’interno di un centro sportivo dove l’uomo, con fare furtivo, è entrato e alla vista di una donna, frequentatrice del posto, si è avvicinato e, colto da un improvviso raptus, si sarebbe dapprima denudato e poi le avrebbe palpato il seno. Grazie al lavoro condotto dai militari della centrale operativa dell’Arma, i quali sono stati inizialmente contattati dalla struttura in cui sono avvenuti i fatti, il trentottenne è stato subito rintracciato, fermato e tratto in arresto nella casa circondariale di Salerno, in attesa del processo per direttissima.
Gli episodi di violenza sessuale sono, purtroppo, molto frequenti, e prescindono dall’etnia o dalla provenienza del violentatore. Un altro caso che ha recentemente coinvolto un extracomunitario, per esempio, è avvenuto lo scorso 3 maggio nel parcheggio del Metropark, situato a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Garibaldi, a Napoli, dove un senegalese stuprò un’infermiera di 48 anni mentre attendeva il pullman verso Avellino, la città in cui viveva, dopo il turno di lavoro in una clinica psichiatrica. La donna inizialmente credette che si trattasse di una rapina e quindi pensò di consegnare la borsa con all’interno i suoi averi e soldi. L’uomo però fece da subito capire che non era sua intenzione derubarla e così, nel silenzio più totale, scaraventò la donna a terra, la spogliò e consumò la violenza sessuale. Qualche giorno dopo, grazie alla denuncia effettuata dall’infermiera, l’uomo fu individuato e successivamente arrestato dalla polizia per violenza sessuale.

