Nuovi decreti per lo sbarco di auto e veicoli nelle isole del golfo di Napoli. Tra divieti, deroghe per alcune zone e misure stringenti per altre, i vacanzieri delle isole dovranno adattarsi alle disposizioni firmate dal ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Paola De Micheli. I divieti riguardano le isole di Ischia, Capri e Procida, anche se con diversi livelli di severità e con inizi e scadenze differenti. Il decreto più complesso riguarda senza dubbio l’isola di Ischia: le norme saranno in vigore da sabato 27 giugno fino a sabato 31 ottobre. In questi mesi è vietato lo sbarco per i residenti in Campania con auto, ma, come si accennava prima, ci sono delle eccezioni. Nei comuni di Barano, Forio e Serrara Fontana, infatti, i turisti avranno la possibilità di sbarcare con una vettura per nucleo familiare, ma solo avendo prenotato un soggiorno per sette notti in un albergo o quindici notti presso un’abitazione privata presa regolarmente in affitto. Stessa situazione per il comune di Casamicciola, ma i turisti dovranno aspettare fino al primo settembre.
Le misure, tuttavia, si fanno più stringenti nel resto delle isole. I decreti, sollecitati a lungo dai sindaci, hanno l’intenzione di liberare il territorio insulare dal traffico, valorizzando così il più possibile l’ambiente. È per questo che l’isola di Capri vedrà un’applicazione più lunga del divieto: non si potrà sbarcare fino al 3 novembre. Poco più di un mese, però, e il divieto tornerà, perché le misure verranno estese anche dal 20 dicembre fino al 6 gennaio, in concomitanza con le festività natalizie. La misura restrittiva a Capri riguarda tutti i mezzi di locomozione appartenenti a persone che non fanno parte della popolazione residente a Capri e Anacapri. Procida, dal canto suo, propone uno stop severo in termini di veicoli, poiché lo sbarco sarà vietato a qualsiasi mezzo non locale, ma le restrizioni saranno valide solo – si fa per dire – fino al 30 settembre.

