Molto spesso semplici controlli possono finire nel caos. Lo sanno bene gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale che ieri pomeriggio a Scampia, quartiere della periferia di Napoli, hanno fermato un giovane a bordo di un motoveicolo in via Tancredi. Durante le verifiche è sopraggiunto quello che si è poi scoperto essere il padre del ragazzo. L’uomo, in evidente stato di agitazione, ha iniziato a inveire – col supporto del figlio – contro gli operatori, per poi tentare di fuggire a piedi. Dopo un breve inseguimento, seguito da una colluttazione, il giovane è stato bloccato in via Antonio Labriola, mentre il padre è riuscito a scappare via. L. D. G., diciottenne di Napoli, è stato quindi arrestato per lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre a essere stato sanzionato perché circolava, per giunta, con un veicolo sottoposto a sequestro. Per quanto riguarda il padre, V. D. G., cinquantaduenne napoletano e con precedenti di polizia, per lui è scattata la denuncia per i medesimi reati.


