Voleva eludere i controlli, lasciando incustodite le valigie piene di medicinali e farmaci non a norma: è successo nell’aeroporto di Capodichino, dove i funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, insieme ai militari della guardia di finanza, hanno sequestrato ben 1.033 confezioni di medicinali e farmaci privi di certificazione e documentazione necessarie per la normativa comunitaria e nazionale. I prodotti sono stati rinvenuti durante un’operazione di sdoganamento e controllo dei bagagli individuali.
Il responsabile, un viaggiatore giunto in Italia dal Ghana, via Parigi, aveva deciso di scappare dai possibili controlli lasciando i bagagli sui nastri trasportatori, per poi dichiararli subito dopo come smarriti. Nonostante l’ingegnoso metodo, l’uomo non è riuscito a eludere i controlli, mentre le valigie giacevano nell’ufficio Lost&found dell’aerostazione. Il passeggero ghanese, residente nella provincia di Caserta, è stato denunciato per la violazione dell’articolo che concerne l’importazione e commercializzazione di medicinali, rischiando una multa fino a un massimo di 100mila euro e l’arresto fino a un anno. Tra i medicinali rinvenuti e posti sotto sequestro, pillole, compresse e spray di vario genere. Questi, se immessi nel mercato, avrebbero portato a un grosso guadagno per il rivenditore, a scapito, però, della salute dei potenziali acquirenti.


