Il giorno tanto atteso è arrivato. Oggi allo stadio Maradona di Fuorigrotta va in scena Napoli-Juventus (diretta tv Sky, calcio d’inizio alle 18). Le due compagini vengono da momenti di forma diametralmente opposti, ma c’è la voglia di far bene che le accomuna perché questa non è mai stata una sfida come le altre e mai lo sarà. Faccia a faccia tra gli amici storici Gattuso e Pirlo, che si affrontano per la prima volta in campionato quest’anno dopo le vicende di ottobre scorso con la gara mai disputata e il match di finale di Supercoppa italiana di qualche settimana fa.
Difesa in affanno, l’attacco no: Gattuso torna al 4-2-3-1
In casa azzurra non accenna a placarsi l’emergenza indisponibili. Ai già assenti Ghoulam, Koulibaly e Manolas, si aggiunge l’infortunio di Hysaj in difesa. Scelte obbligate, pertanto, per Gattuso circa il pacchetto arretrato, con Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic e Mario Rui che difenderanno la porta di Ospina. In mediana spazio al duo Bakayoko-Zielinski, con Lobotka, Elmas e Fabian Ruiz pronti a subentrare a gara in corso. La novità maggiore è in attacco, dove Insigne agirà nell’inedito ruolo di sottopunta alle spalle di Osimhen. Sugli esterni vi saranno Politano e Lozano, tra gli uomini più in forma della squadra azzurra attualmente.


