Giro di vite sulla legalità ad Aversa, dove l’ultimo monitoraggio straordinario del territorio ha portato a pesanti sanzioni commerciali e all’allontanamento di un cittadino irregolare. Il bilancio dell’operazione descrive un intervento a tappeto che ha preso di mira i punti più caldi della movida e del centro cittadino, focalizzandosi sul contrasto ai fenomeni di degrado urbano e sull’ispezione delle attività commerciali.
Il provvedimento più drastico ha colpito il settore della ristorazione: durante le verifiche all’interno di un locale della zona, gli ispettori hanno riscontrato anomalie strutturali e condizioni igienico-sanitarie talmente gravi da imporre la sospensione immediata della licenza. Un secondo stabilimento è stato invece multato e diffidato a regolarizzare la propria posizione per violazioni legate alla sicurezza sul lavoro e all’igiene.
Le attività di controllo, coordinate dalla Polizia di Stato di Caserta, hanno visto collaborare sul campo gli agenti del Commissariato locale, il Reparto Prevenzione Crimine Campania, la Polizia Locale e il personale sanitario del Servizio Veterinario del Distretto Liburia. Il monitoraggio ha portato ai seguenti risultati numerici:
- 76 persone identificate, di cui un quarto (19 soggetti) già noti alle forze dell’ordine;
- 23 veicoli fermati e sottoposti a verifiche stradali;
- 1 espulsione esecutiva nei confronti di un cittadino straniero non in regola con i documenti di soggiorno, firmata dal Prefetto di Caserta con contestuale ordine di allontanamento del Questore.
Questo genere di interventi congiunti fa parte di una strategia a lungo termine pianificata dalle autorità per mappare le aree più sensibili della città, garantendo una presenza visibile sul territorio e il rispetto delle normative vigenti sia sul fronte della sicurezza commerciale che su quello dell’immigrazione.