Nella giornata di ieri ben ventiquattro equipaggi appartenenti a diversi corpi delle forze dell’ordine, per un totale di cinquattotto unità interforze impiegate, accompagnate dagli ispettori dell’Asl di Caserta e dai tecnici dell’Arpac, hanno svolto un’importante operazione di contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti tra la Città metropolitana di Napoli e la provincia di Caserta, per la precisione sui territori di Melito di Napoli e di Succivo. L’azione repressiva è stata coordinata dalle Prefetture e dalle Questure di Napoli e di Caserta in base al programma di prevenzione delineato dal vice-prefetto incaricato del contrasto dello sversamento illegale di rifiuti e dei roghi tossici nella tristemente nota Terra dei fuochi.
Le squadre, composte da polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, forestali, esercito e agenti della polizia locale e provinciale, sono intervenute nei siti a rischio in cui abitualmente vengono abbandonati rifiuti di varia tipologia e natura, provenienti da utenze domestiche, industriali e anche agricole. Sono state ispezionate undici attività commerciali e imprenditoriali, sette delle quali sono state poste sotto sequestro. Durante le verifiche sono state identificate anche quarantanove persone, nove delle quali sono state denunciate in quanto lavoratori irregolari accusati di illeciti ambientali, mentre altre sei sono state sanzionate: contestati, in particolare, i reati di gestione e smaltimento illecito di rifiuti e degli scarti della lavorazione industriale. Sono stai invece trenta i veicoli controllati, diciannove dei quali sono stati sequestrati per diverse irregolarità.


