Proseguono senza sosta le operazioni da parte delle forze dell’ordine per contrastare il triste fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti nella Terra dei fuochi. Nel corso della giornata di ieri si è svolto infatti l’ennesimo action day per contrastare gli sversamenti e i roghi tossici nei territori dei Comuni di Qualiano, Giugliano in Campania e Sessa Aurunca. Sono stati ben venticinque gli equipaggi scesi in campo, per un totale di sessantadue unità interforze, appartamenti a diversi corpi di polizia, all’esercito, alla guardia di finanza, ai carabinieri del corpo forestale, entrati in azione con il supporto degli ispettori sanitari dell’Asl. In totale sono state controllate undici attività imprenditoriali sospette, tutte successivamente sequestrate a causa di diverse irregolarità emerse all’atto delle ispezioni.
Sono state identificate ventotto persone, di cui undici denunciate in quanto lavoratori irregolari colpevoli di aver commesso illeciti ambientali: tre di loro sono stati sanzionati mentre altri tre sono stati segnalati in quanto percepivano illecitamente il reddito di cittadinanza. Ispezionati anche ventitrè veicoli, sei dei quali sono stati poi confiscati. Le forze dell’ordine hanno infine posto sotto sequestro aree estese su una superficie complessiva di 64.725 metri quadrati, confiscando circa 450 metri cubi di materiali considerati non pericolosi, ed elevato sanzioni amministrative per un totale di 119.448 euro. I reati contestati riguardano la gestione e lo smaltimento illecito di rifiuti.


