Dal 15 al 19 aprile Sorrento si tinge di rosso e oro, issando la Rojigualda e dedicando alla Spagna e alla sua cinematografia la 42esima edizione degli incontri internazionali del cinema. La manifestazione, che fa del dialogo tra il cinema italiano e quello di un Paese ospite il suo cavallo di battaglia, propone anche quest’anno la sua formula vincente (reduce dal successo dell’edizione del 2019, con focus Germania), consacrandola all’arte cinematografica ispanica.
I cinefili campani, e non, avranno la possibilità di fare una full immersion nel mondo e nei colori della penisola iberica, nel corso di 5 giornate ad hoc, che vedranno l’alternarsi di proiezioni, anteprime, retrospettive, tavole rotonde e incontri alla presenza di vari ospiti, italiani e internazionali, del mondo del cinema e della televisione. Una interessante occasione per approcciare ovvero approfondire una realtà cinematografica ricca e variegata come quella spagnola.
La manifestazione, organizzata da Cineventi, promossa dal Comune di Sorrento con il sostegno della Regione Campania, del MiBACT, in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, nasce nel 1963 da un’idea di Pierpaolo Pineschi, che si propone di rendere la cittadina costiera punto di raccordo tra diverse culture e diversi modi fare cinema: un progetto all’avanguardia, dai sapori cosmopoliti, finalizzato alla creazione di un luogo nel quale conoscere le nuove tendenze, ricorrendo a una nuova, originale prospettiva, segnata da un nuovo modo d’intendere il cinema.
Elia Kazan, John Huston, Martin Scorsese, Michelle Morgan, Jean Paul Belmondo, Ingmar Bergman, Michelangelo Antonioni, Vittorio Gassman, Vittorio De Sica, David Lean, Deborah Kerr, Trevor Howard, Francis Ford Coppola, William Wiler, Ingrid Bergman, Ingrid Thulin, Wim Wenders, Rainer Fassbinder, Werner Herzog, Monica Vitti, Virna Lisi, Sofia Loren, Gina Lollobrigida, Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, sono solo alcuni dei nomi che hanno firmato, con la loro presenza, i momenti più significativi della kermesse.
Gli incontri hanno costellato la realtà sorrentina per 40 anni, per poi interrompersi nel 2013 e riprendere nel 2016, e sono ora inquadrati in un nuovo format, caratterizzato da anteprime, retrospettive, mostre, workshop e incontri con i protagonisti dell’industria dell’audiovisivo italiana e internazionale, e da uno spazio dedicato all’approfondimento tematico, alla formazione e al networking.
Quest’anno gli Incontri di Sorrento potranno fregiarsi di un importante fiore all’occhiello: il prestigioso Premio Vittorio De Sica, istituito da Gian Luigi Rondi nel 1975 e attribuito annualmente a personalità sia italiane sia straniere che si siano distinte nel cinema e nelle arti, ma anche nell’ambito della cultura, delle scienze e nella società. I premi, assegnati all’interno della manifestazione fino al 1990, tornano nella cittadina costiera grazie alla collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, presieduta da Piera Detassis. Sabato 18 aprile si svolgerà la serata di premiazione. Il manifesto dell’edizione 2020 (a cura di Studio Esse) si ispira al film Volver di Pedro Almodóvar. E chi meglio di Almodóvar, simbolo di un cinema spagnolo liberato dai mille lacciuoli imposti dal franchismo, espressione sfacciata dell’anima della movida.