Poteva sembrare un lunedì sera qualunque tra le strade deserte di Sorrento, ma il fiuto dei Carabinieri della stazione locale ha trasformato un normale pattugliamento in un’operazione antidroga che ha portato alla denuncia di un minorenne.
Tutto ha avuto inizio poco prima delle 21:00 in via Sant’Aniello, un’area defilata e chiusa al traffico. Nonostante il temporale imminente, i militari hanno notato un capannello di cinque giovanissimi, tra i 15 e i 17 anni, convinti di essere al riparo da sguardi indiscreti. È bastato che i Carabinieri scendessero dall’auto per confermare i sospetti: l’umidità della sera rendeva inconfondibile l’odore di hashish che aleggiava nel gruppo.
Il nervosismo e il primo sequestro
Tra i presenti, il più grande del gruppo, un 17enne, ha manifestato fin da subito una forte agitazione. La perquisizione sul posto ha dato esito immediato: nelle tasche del giovane è stato rinvenuto un sacchetto di nylon con chiusura a strappo contenente 11 dosi di hashish, già pronte per lo spaccio.
Dalla strada alla cameretta: il nascondiglio
L’operazione si è spostata rapidamente a Massa Lubrense, presso l’abitazione del ragazzo. Sotto gli occhi increduli della madre, i Carabinieri hanno setacciato l’appartamento focalizzandosi su un dettaglio notato all’ingresso: degli hoverboard lasciati sul patio. L’intuizione si è rivelata corretta. All’interno delle custodie degli scooter elettrici, i militari hanno scoperto: 20 grammi di hashish; un bilancino di precisione e un piatto con residui della stessa sostanza, utilizzato per il confezionamento delle dosi. Il giovane, finora incensurato, è stato denunciato a piede libero e riaffidato ai genitori. Il materiale stupefacente e la strumentazione tecnica sono stati posti sotto sequestro.