Le nuove frontiere dell’armamento criminale passano per l’anonimato totale. A Sant’Antonio Abate, in via Nocerelle, i Carabinieri hanno inferto un duro colpo al mercato delle cosiddette “ghost guns” (armi fantasma), rinvenendo una vera e propria santabarbara pronta all’uso all’interno di uno zaino abbandonato in un terreno agricolo.
Il sequestro non è solo un’operazione di polizia, ma la conferma di un cambio di strategia delle cosche: quando le armi tradizionali sono difficili da reperire, la camorra le “fabbrica” o le modifica. Nello zaino sono state trovate cinque pistole semiautomatiche (modelli Beretta e Bruni) prive di matricola e già con il colpo in canna. A completare l’arsenale, otto caricatori ad alta capacità (due dei quali da 30 colpi) e ben 273 proiettili di vario calibro, inclusi munizionamenti da guerra.
La strategia del “mercato ombra”
Secondo gli investigatori, queste armi sono il frutto di un’evoluzione tecnica preoccupante. Si tratta di modelli spesso acquistati online e poi trasformati da armaioli esperti in strumenti di morte perfettamente funzionanti ma impossibili da tracciare. L’obiettivo è duplice: Impunità investigativa: Non avendo matricola né storia legale, queste armi sono “pulite” e difficili da collegare a una filiera criminale. Potere intimidatorio: I clan necessitano di armi sempre pronte per mantenere il controllo del territorio attraverso la paura.
Giallo sull’abbandono del carico
Il luogo del ritrovamento, una zona defilata e rurale, suggerisce che fosse in corso uno scambio o un trasporto urgente. Le ipotesi al vaglio sono due: i corrieri potrebbero essersi sbarazzati del carico dopo aver avvistato le pattuglie, oppure gli acquirenti sono stati costretti alla fuga da un imprevisto subito dopo il passaggio di mano. Le armi sono state ora affidate agli esperti della balistica per capire se siano già state utilizzate in recenti agguati o fatti di sangue. Mentre le indagini proseguono, resta il segnale di una criminalità organizzata che, pur di non restare disarmata, ha imparato a produrre autonomamente il proprio arsenale invisibile.