Si prospetta un debutto davvero prorompente per la nuova stagione degli anime al cinema, distribuita come di consueto da Nexo Digital in collaborazione con Dynit, quando per tre giorni, dal 3 al 5 febbraio, arriverà nelle sale italiane il primo titolo di questa nuova annata di attesissimi lungometraggi animati nipponici sul grande schermo: Promare, il lavoro più recente dell’animatore e regista giapponese Hiroyuki Imaishi, prodotto dallo Studio Trigger. Si tratta di due nomi che ai più potranno dire poco, ma che in realtà hanno raggiunto uno status quasi leggendario nell’ambiente dell’animazione giapponese e nell’immaginario collettivo dei fan.
Promare, presentato in Giappone nel maggio 2019, si colloca nel mondo del cinema d’animazione robotico nipponico, ma con il suo stile unico e strabiliante è arrivato a ridefinirne i contorni. Nell’universo animato in cui si viene trasportati sono trascorsi trent’anni dalla prima apparizione dei Burnish, una razza di pericolosi esseri mutanti che sono in grado di manipolare il fuoco. Proprio con le fiamme sono riusciti a distruggere metà pianeta, facendolo precipitare in un oscuro caos. Un nuovo gruppo di mutanti fa la sua entrata in gioco, si fanno chiamare Mad Burnish, capitanati dal malvagio leader Lio Fotia. A cercare di fermare l’avanzata dei mutanti e salvare il pianeta ci sarà la squadra di salvataggio anti-Burnish denominata Burning Rescue, che può avvalersi di un nuovo membro. Galo Thymos guiderà la titanica battaglia per il controllo e la salvezza del pianeta.

