“Suoni dal Futuro” è un progetto triennale che vede band di giovani musicisti emergenti esibirsi nei club delle principali città italiane, tra cui Napoli. Nasce da un’idea di Manuel Agnelli, leader del gruppo rock italiano Afterhours, già attivo nel promuovere giovani band per “Carne Fresca”, rassegna del suo locale-collettivo “Germi” a Milano. Da questa, infatti, saranno selezionate tra 100 band quelle che si esibiranno nel resto d’Italia. In questa prima rassegna sono state proposte 6 band, inquadrabili nella scena musicale alternative rock ma con contaminazioni che arrivano fino allo sperimentale e al folk. La rassegna, iniziata il 10 aprile scorso, terminerà il 30 maggio. La tappa all’Auditorium Novecento di Napoli si è svolta invece dal 30 aprile al 2 maggio.
Il presidente della Siae Salvatore Nastasi, tra i promotori del progetto assieme a “Germi“, ha dichiarato che “il vero successo sarà quanta gente verrà ai concerti”. C’è quindi la volontà da parte degli organizzatori di riportare al centro della scena la musica dal vivo. “Andare a un concerto – spiega Manuel Agnelli – ha una potenza e una forza a livello di sensazioni e anche di scambio personale e sociale che non ha paragoni con nessun altro tipo di esperienza”. In una società sempre più individualista, il musicista e il numero uno della Siae vogliono riportare in auge l’esperienza collettiva di vivere l’arte in un luogo fisico in cui condividere le emozioni. Nel capoluogo campano, dove sono pochi gli spazi in cui poter vivere la musica live, l’Auditorium Novecento ha aperto le porte a “Suoni dal futuro” per tre serate a ingresso gratuito. Una buona notizia per chi è stanco di avere come luoghi di socialità esclusivamente piazze, bar o discoteche.



