Una notte di violenza inaudita ha scosso la Riva Destra del porto di Ischia, epicentro della movida isolana. Intorno alle tre del mattino di domenica, una lite per futili motivi è degenerata in un pestaggio brutale. La vicenda, che ha visto come vittima principale un giovane, ha assunto un risvolto ancora più drammatico quando un testimone, un trentenne sordomuto di origine dominicana, ha coraggiosamente tentato di intervenire.
L’intervento e la furia degli aggressori
Quattro persone di origine straniera (tre delle quali ucraine, ma tutti residenti sull’isola) si erano accanite sul primo malcapitato. Il 30enne, testimone diretto della scena, ha provato in un primo momento ad allontanarsi, spinto anche da alcune ragazze presenti, ma ha poi deciso di farsi avanti per sedare l’aggressione. Questo gesto di altruismo è costato caro al giovane sordomuto, che è diventato rapidamente il bersaglio della furia del gruppo. Calci e pugni si sono riversati anche su di lui in una violenza che, come documentato da un video, è stata brutale. Dopo aver sfogato la loro rabbia sul testimone, gli aggressori sono tornati minacciosamente verso la prima vittima, che giaceva quasi esanime sull’asfalto. Solo l’avvicinarsi dei fari di un’automobile ha interrotto l’escalation, spingendo i quattro a fuggire dalla scena.

