50 anni e non sentirli: la “Rassegna Storica dei Comuni” celebra il 50° anniversario con un’edizione speciale
Sabato 22 Novembre la presentazione dell’ultimo volume del periodico di storia e cultura locale pubblicato dall’Istituto di Studi Atellani. L'interessantissisimo evento si svolgerà negli spazi dell'ex Municipio di Atella di Napoli
C’è grande attesa all’ex Municipio di Atella di Napoli, dove fervono i preparativi per la presentazione del nuovo volume della Rassegna Storica dei Comuni che celebra con un evento specialeil suo 50° anniversario. È passato oltre mezzo secolo da quando l’illustre prof. Sosio Capasso, grande studioso di storia locale, raccolse intorno a sé un gruppo di studiosi e intellettuali con i quali, nel lontano 1961, diede vita al primo volume della Rassegna con l’obiettivo di promuovere la storia e la cultura locale. Nel 1981, dopo un periodo di inattività, il periodico riprese le pubblicazioni nelle vesti di organo di informazione e divulgazione ufficiale dell’Istituto di Studi Atellani. Da allora la Rassegna e l’Istituto sono divenuti tra i più autorevoli enti culturali presenti sul territorio atellano.
L’illustre prof. Sosio Capasso (1916-2005) – ph Luca Dell’Aversana
Si tratta di un traguardo importante, che segue la riapertura al pubblico dell’ex Municipio di Atella di Napoli, restituito alla comunità nel 2024 dopo anni di degrado e di abbandono, e ora tornato a essere un punto di riferimento per il rilancio della vita civile, sociale e culturale per le province di Napoli e Caserta. Un risultato straordinario, reso possibile grazie al lavoro svolto nell’ambito del progetto “Fabula – Laboratorio di Comunità” – di cui l’Istituto di Studi Atellani è tra i promotori – e che ha visto la luce grazie alla sinergia messa in campo in questi anni dai Comuni di Sant’Arpino, Succivo e Orta di Atella.
Il primo volume della Rassegna pubblicato nel 1969
La prima parte della nuova edizione della Rassegna si compone dei contributi di personalità legate al mondo della cultura, delle istituzioni e dell’associazionismo che si sono distinte in questi anni per il loro impegno nella riscoperta, nella promozione e nella valorizzazione della storia e della cultura atellana affinché la sua traccia resti viva e tangibile nel tempo. Tra i diversi contributi riportati nel volume è da segnalare senz’altro quello del prof. Rodolfo Brancato, docente di Topografia antica presso l’Università degli Studi di Napoli“Federico II”, il cui lavoro di studio e di ricerca è stato fondamentale per redigere un bilancio sullo stato attuale degli scavi archeologici all’interno del territorio in cui sorgeva l’Antica Atella, storica e “misteriosa” città Osco-sannita ancora tutta da scoprire.
Parte degli scavi archeologici dell’Antica Atella
Un ampio spazio di questo numero è stato dedicato agli enti e alle associazioni promotrici del progetto “Fabula”. Il loro lavoro è stato cruciale per la scelta da parte del Ministero della Cultura e della Direzione Regionale Musei Nazionali Campania di trasferire il Museo Archeologico dell’Agro Atellanonell’ex Municipio di Atella di Napoli entro il 2026. Si tratta altresì di un’opportunità irripetibile per la crescita e lo sviluppo del territorio: ne è certo il dott. Mario Cesarano, nuovo direttore del museo e grande esperto di Etruscologia e Civiltà Antiche, il quale, in un’appassionata intervista rilasciata in esclusiva per la Rassegna, svela le novità e i progetti in programma per il futuro della nuova sede museale. Nel volume non mancano, infine, gli auguri e gli auspici dei sindaci dei Comuni atellani coinvolti nel progetto di riqualificazione dell’ex Municipio.
L’ex Municipio sarà la nuova sede del Museo Archeologico
L’impianto grafico di questa edizione “speciale”, nata per celebrare i 50 anni di storia del periodico, è a cura del project managerDiego Ferrante e dell’illustratore e graphic designer Mario Damiano. In particolare la copertina del volume reinterpreta la creatura mitologica della Sfinge Atellana, una magnifica scultura del III sec. a.C. in pietra calcarea, che viene qui ripresentata in forme stilizzate. Sulle sue ali si dispiega la comunità atellana in cammino, la cui storia si sedimenta e si stratifica di epoca in epoca, dal passato ai giorni nostri, per poi protendersi verso il domani, consapevole della propria identità e del proprio futuro.
La copertina dell’utimo volume raffiguante la Sfinge Atellana
Alla presentazione del volume celebrativo della Rassegna, in programma Sabato 22 Novembre alle ore 10:30 presso l’ex Municipio di Atella di Napoli, in Via Martiri Atellani a Sant’Arpino, interverranno il dott. Franco Montanaro, presidente dell’Istituto di Studi Atellani; il dott. Mario Cesarano, direttore del Museo Archeologico dell’Agro Atellano; Francesco Pascale, direttore della cooperativa sociale “Terra Felix”; e Bruno D’Errico, redattore della Rassegna e consigliere dell’Istituto di Studi Atellani. Nel corso dell’iniziativa porgeranno i saluti istituzionali i sindaci dei Comuni di Sant’Arpino, Succivo e Orta di Atella.
La locandina della presentazione del 22 novembre
L’evento, aperto al pubblico, è ad accesso libero e gratuito. Sarà un’occasione unica per conoscere da vicino la storia, la cultura e le radici millenarie di un territorio antichissimo e ricchissimo di tesori come l’Agro Atellano, che riprende vita grazie un’iniziativa di grande interesse culturale come la pubblicazione della Rassegna Storica dei Comuni.
La celebre Sfinge Atellana risalente al III sec. a.C.
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