Continuano a giungere notizie legate a truffe “digitali”, soprattutto nell’ultimo periodo. A tal proposito, questa mattina, i carabinieri della compagnia di Mirabella Eclano hanno sottoposto agli arresti domiciliari un ventinovenne e una quarantenne di Melito di Napoli e una trentaquattrenne di Taranto poiché responsabili di tentata estorsione in concorso ai danni di un ragazzo di Montefalcione, nell’Avellinese.
Nello specifico, i truffatori sono riusciti ad adescare la giovane vittima attraverso la pubblicazione, su un sito di incontri, di un annuncio recante informazioni su presunte prestazioni sessuali da parte di una donna. Il ragazzo è stato successivamente coinvolto in una conversazione su Whatsapp in cui si discuteva di una possibile videochiamata a sfondo sessuale con la protagonista dell’annuncio: i tre hanno quindi colto il momento favorevole per tentare di estorcergli denaro attraverso una ricarica Postepay, minacciando il ragazzo di divulgare il contenuto della chat alla sua fidanzata e sui social network. La vittima ha così sporto denuncia, avviando prontamente le indagini dei militari, i quali sono riusciti a risalire agli intestatari e utilizzatori del telefono e della carta ricaricabile, oggetti, in seguito, rinvenuti nel corso di una perquisizione domiciliare. Da ciò che è emerso, i carabinieri hanno così eseguito la misura cautelare, all’interno di un quadro molto più ampio di controlli finalizzati alla repressione di reati contro la persona e il patrimonio.


