Era già noto alle forze dell’ordine il trentaseienne residente in provincia di Avellino tratto in arresto a Nola per maltrattamenti e tentata estorsione. L’uomo, già sottoposto a divieto di dimora nel Comune del Napoletano, si era spostato per raggiungere l’abitazione dei genitori, a cui ha chiesto una somma di denaro sotto minaccia. I carabinieri della stazione radiomobile locale, allertati da una chiamata giunta al 112, hanno individuato e arrestato il malvivente in strada, mentre tentava di far perdere le proprie tracce. Bloccato dalle forze dell’ordine, l’uomo è stato condotto al carcere di Poggioreale, in attesa dell’udienza di convalida.

Proprio pochi giorni fa si era verificato un episodio simile nei confronti di una donna, aggredita dal figlio. Gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale, durante dei controlli, erano intervenuti in piazza Medaglie d’oro, nel comune di Napoli, dopo aver ricevuto una segnalazione su una lite familiare. Al loro arrivo, la donna si era avvicinata ai poliziotti e avava raccontato loro l’accaduto. Una situazione, purtroppo, non nuova per lei, perché si rifiutava di dare i soldi richiesti all’aggressore. Il responsabile, S. A. B., ventiquattrenne con precedenti di polizia, era stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione.

