Nel 2018 è uscito nelle sale cinematografiche il film documentario Terra bruciata del regista Luca Gianfrancesco, distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Ieri, 13 maggio, dopo due anni esatti, il film è arrivato in versione dvd, a coronamento del grande successo riscosso non solo al cinema, ma anche in molti festival italiani e internazionali. Gianfrancesco con questo lavoro ha offerto la possibilità di conoscere una delle pagine più drammatiche e meno note della Resistenza e della ferocia nazifascista in Italia, raccontando la reazione della popolazione campana, nello specifico dell’alto Casertano, alle brutali violenze dell’esercito tedesco dopo l’annuncio dell’armistizio dell’8 settembre 1943.
Il cofanetto dvd, edito sempre da Istituto Luce Cinecittà, include, oltre al film sottotitolato in inglese, francese e italiano per non udenti, un menù con un’ampia scelta di contenuti extra e inediti per approfondire i temi trattati nel film. In particolare, una scena dal titolo La Riunione Segreta, di cui sono protagonisti gli attori Arturo Sepe e Umberto Guttoriello, ci racconta la riunione clandestina avvenuta, a lume di candela, la notte prima dell’azione partigiana che costrinse i soldati tedeschi a rinunciare all’occupazione di Riardo, un piccolo centro dell’alto Casertano. La storica Isabella Insolvibile fa il punto sul coinvolgimento dei meridionali, dei campani e, nello specifico, dei civili e militari della provincia di Caserta nella lotta di liberazione grazie a un appassionante lavoro di ricerca svolto consultando un fondo nuovo, desegretato solo pochi anni fa, che si è rivelato utile ad aggiornare il paradigma della partecipazione degli italiani alla Resistenza, fenomeno finora considerato come esclusività delle bande partigiane del centro nord della penisola.

