Arrivano dati incoraggianti relativamente ai roghi di rifiuti in Campania. L’ultima raccolta dati, che fa riferimento al mese di febbraio 2021, registra infatti un sensibile abbassamento del fenomeno rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, come descritto dalla tabella sottostante, resa nota dall’ufficio di Umberto Attianese, incaricato del fenomeno dei roghi di rifiuti nella Regione.

Come si evince dai dati sopra riportati, la diminuzione dei roghi rispetto allo stesso mese del 2020 è notevole: nel febbraio di un anno fa, infatti, essi furono 176 (135 in provincia di Napoli e 41 in quella di Caserta), mentre dal 1° al 28 febbraio 2021 sono stati 72, dei quali 62 in provincia di Napoli e 10 in provincia di Caserta. Per la provincia di Napoli, la maggior parte investe il capoluogo, con ben 34 eventi su 62, e il secondo posto a Giugliano in Campania, con 19 incendi. L’importante diminuzione del numero di roghi, ottenuta grazie al decisivo impulso dei prefetti di Napoli e Caserta e al conseguente forte impegno dell’esercito e delle forze di polizia, è un dato che infonde speranza in vista del futuro. Permangono ancora, fra gli incendi, alcuni eventi di particolare intensità e di conseguente allarme sociale, dovuti principalmente al periodico smaltimento illegale di rifiuti in aree attigue agli insediamenti abitativi irregolari, le quali sono diventate, nel corso del tempo, delle vere e proprie discariche abusive.

