Brutta disavventura, ieri, per un gruppo di tifosi del Napoli che si stava recando in auto in Abruzzo per raggiungere Castel di Sangro e seguire gli allenamenti della loro squadra del cuore. A volte, infatti, la tecnologia può tradire, soprattutto quando la si utilizza in modo meccanico, perché magari – come accaduto in questa occasione – non si conoscono bene le strade che si stanno seguendo. Al gruppo di tifosi partenopei è accaduto proprio questo, poiché seguendo fedelmente le istruzioni del navigatore satellitare per recarsi a Castel di Sangro, a un certo punto si sono ritrovati invece nei pressi di un pericoloso dirupo, in una zona impervia tra le montagne di Pettoranello del Molise, in provincia di Isernia, quindi addirittura in un’altra regione. Per loro fortuna, però, i carabinieri e i vigili del fuoco di Isernia, dopo aver geolocalizzato i tifosi, sono riusciti a raggiungerli e a trainarli rapidamente in salvo, portandoli via da quella strada senza uscita che il loro navigatore gli aveva fatto erroneamente imboccare. Dopo averli riportati sulla strada statale, li hanno anche indirizzati nella giusta direzione. Stavolta, senza bisogno di fare ricorso al navigatore satellitare.

Anche in Campania, in questi giorni, per i vigili del fuoco c’è davvero tanto da fare. Per esempio, qualche giorno fa, quelli del distaccamento di Grottaminarda, in Irpinia, sono dovuti intervenire sull’autostrada A16 Napoli – Canosa, al chilometro 99,200 in direzione Napoli, nel territorio del comune di San Sossio Baronia, dove un albero di grosso fusto era caduto sulla carreggiata, ostruendola parzialmente e, soprattutto, rischiando di provocare danni seri a chi fosse sopraggiunto e, magari, per distrazione o eccessiva velocità non fosse riuscito a evitare l’ostacolo. L’intervento tempestivo della squadra dei vigili del fuoco di Grottaminarda, per fortuna, ha fatto sì che non vi fossero conseguenze serie, poiché il tronco dell’albero è stato tagliato e la parte di carreggiata interessata è stata prontamente liberata.

