Con il ritorno della bella stagione riaprono le porte dell’Inferno e del Paradiso di Dante, rispettivamente alle grotte di Castelcivita e al Castello Arechi di Salerno. Anche quest’anno la Tappeto volante, società specializzata nella creazione e realizzazione di grandi eventi di natura artistica, si fa promotrice in Campania di un turismo culturale sicuro e di grande qualità, proponendo tre date per l’Inferno a Castelcivita, 11 luglio, 8 agosto e 12 settembre, e due per il Paradiso, 18 luglio e 22 agosto, al castello salernitano. I biglietti delle date di luglio e agosto di entrambi gli spettacoli sono in promozione a metà prezzo.
L’Inferno è uno spettacolo-evento che, da ben 15 anni, diffonde la figura e l’opera del sommo poeta, sfruttando il suggestivo scenario delle grotte: non ci sono quinte o fondali di cartapesta, ma uno straordinario scenario preistorico, che si fonde con giochi di luce, suoni e installazioni d’arte contemporanea. Una rappresentazione unica nel suo genere, che si snoda per circa un chilometro tra imponenti gruppi stalatto-stalagmitici e straordinarie morfologie di concrezionamento, coinvolgendo circa trenta artisti, tra attori, cantanti e ballerini. Nel mezzo del cammin di nostra vita, lo spettatore incontra i diversi personaggi che popolano la prima cantica dantesca: da Virgilio a Francesca da Rimini, dalle Fiere a Farinata degli Uberti, da Beatrice alle Erinni, Pier delle Vigne, Ulisse e il Conte Ugolino. Il pubblico, diviso in gruppi, diviene protagonista di un viaggio sbalorditivo, guidato da un attore che interpreta Dante Alighieri, con il quale percorre i nove cerchi degli inferi, così come immaginati dal poeta. Quid pluris del tragitto, una struggente colonna sonora composta da Enzo Gragnaniello e la visione di diverse video installazioni, ritraenti le anime dannate.

