Ieri sera gli agenti di polizia del commissariato di Torre Annunziata hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale torrese nei confronti di G. P., quarantaseienne del posto gravemente indiziato di rapina e lesioni personali. L’uomo, già con precedenti a carico, è accusato di aver aggredito una donna su corso Umberto I lo scorso novembre, nel tentativo di rubarle il cellulare. Stando alla denuncia sporta dalla vittima il rapinatore, con il volto coperto e con un cappuccio sul capo, si era scagliato contro la malcapitata con estrema violenza, tanto da farla cadere rovinosamente al suolo e trascinarla lungo la strada.
Impossessatosi del cellulare della vittima e di un sacchetto della spesa, il quarantenne si era dato alla fuga a gambe levate. La donna, dal canto suo, a causa del violento strattonamento, aveva sbattuto il volto sull’asfalto perdendo quasi i sensi: a causa delle lacerazioni riportate sul viso era stato necessario il ricovero ospedaliero, con una prognosi di un mese. Le indagini degli agenti della polizia di Stato, portate avanti grazie alle testimonianze della vittima e delle immagini dagli impianti di videosorveglianza sia pubblici sia privati situati lungo il centralissimo corso torrese, hanno permesso di riscostruire nei dettagli la dinamica dei fatti e risalire all’identità dello scippatore.


