Era riuscito a sfuggire all’arresto per quasi due mesi Eugenio Consolato, trentasei anni, catturato dagli uomini del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Torre del Greco con l’accusa di detenzione di grossi quantitativi di stupefacenti ai fini dello spaccio. Il provvedimento di custodia cautelare, emesso dal giudice per le indagini preliminari di Torre Annunziata su ordine della locale Procura della Repubblica, fa riferimento a fatti avvenuti il 15 novembre del 2019.
Questa la data, infatti, in cui Consolato era stato sorpreso, in compagnia di Vittorio Gargiulo, dagli uomini dell’Arma nell’atto di trasportare ben quattordici chili di piante di cannabis indica a bordo di uno scooter. Notata la presenza della pattuglia, i due si erano dati immediatamente alla fuga ma, a seguito dell’inseguimento scaturitone, per Gargiulo, ventisette anni, era scattato immediatamente l’arresto e il successivo trasporto presso il carcere di Poggioreale, essendo egli stato raggiunto dai carabinieri mentre ancora stringeva tra le mani i due grossi sacchi di plastica nera contenenti la sostanza stupefacente.

