Anche a Napoli l’arte e la cultura non si fermano davanti all’emergenza Coronavirus e restano vicini ai loro estimatori aderendo alla campagna nazionale #iorestoacasa con dei tour virtuali di cui godere comodamente da casa, così da offrire un modo piacevole di trascorrere queste giornate particolari.
Primo fra tutti il Mann, che già dal 9 marzo, a poche ore dalla chiusura imposta fino al 3 aprile dal Dpcm dell’ 8 marzo 2020, ha dato inizio ad una serie di iniziative attraverso i social media. Il museo partenopeo, che nel 2019 ha sfiorato i 700mila visitatori, offre ai suoi ammiratori un breve ma affascinante tour virtuale con il direttore Paolo Giulierini e l’accompagnamento musicale del maestro Michael Nyman, la cui popolarità è legata in modo particolare alla colonna sonora del film Lezioni di piano. Il video è firmato da Mauro Fermariello e realizzato nell’ambito del progetto #Obvia.
Inoltre, anche i dipendenti dell’Archeologico hanno voluto dare il loro contributo prestando il loro volto e la loro voce per raccontare le più celebri opere del museo, dalla Tazza Farnese al Mosaico di Alessandro, in più di 50 Mann Stories, sempre a cura di Mauro Fermariello per #Obvia. Sono disponibili anche contenuti inediti come la serie di corti Antico presente, cinque piccoli film “emozionali” girati in varie lingue, firmati da Lucio Fiorentino con le musiche di Antonio Fresa. Per chi voglia approfondire, il museo è visitabile grazie alla piattaforma Google Arts &Culture con mostre digitali e oltre 750 capolavori.
Oltre al Mann, anche il museo Madre ha aderito alla campagna nazionale #iorestoacasa proponendo agli amanti dell’arte contemporanea il “Madre door-to-door”, un ricco programma digitale fatto di appuntamenti con giorni e orari fissi: contenuti inediti, opere e contributi speciali saranno diffusi a partire da oggi, domenica 15 marzo, sui canali social del museo. Si è cominciato alle ore 11,30 con un opening digitale, in cui sarà presentata per la prima volta in esclusiva la video-opera The Floating Grace, creazione originale firmata dal coreografo ucraino Vadim Stein e prodotta dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee al Madre, in occasione del percorso espositivo Robert Mapplethorpe. Coreografia per una mostra.
Madre door-to-door proseguirà ogni mercoledì con il filone IN SITE… La mostra: la mostra I sei anni di Marcello Rumma, 1965-1970, in corso al Madre, sarà raccontata attraverso clip video e immagini che restituiranno un tour espositivo virtuale sulla piattaforma Google Arts & Culture. Invece, ogni sabato e domenica, per un determinato periodo di tempo, alcune opere andranno a formare uno spin-off della collezione dedicato al solo pubblico web. Infine, ci sarà il filone degli inediti con materiali mai presentati prima, che diventano, con la loro pubblicazione temporanea, dei veri e propri eventi; si tratta di produzioni originali del museo, con cui si raccontano i suoi protagonisti e la sua storia.
Accanto a Madre door-to-door, il museo di arte contemporanea di Napoli continuerà a proporre spunti e approfondimenti tematici, contest e playlist Spotify, oltre alla pubblicazione di una call to action per artisti e creativi, chiamati a riflettere su alcune parole e temi chiave per immaginare un nuovo ruolo dell’arte e forme differenti di fruizione delle opere.