Inizio di settimana difficile per i pendolari che utilizzano le quattro funicolari di Napoli: Mergellina, Chiaia, Centrale e Montesanto. Oggi le corse rimarranno ferme per otto ore: dalle 9 di stamattina alle 17. Lo sciopero è stato indetto dai sindacati Cgil, Uil e Ugl, in un giorno particolare, segnalato dal servizio meteo come a rischio. Saranno rispettate, in ogni caso, le due fasce di garanzia per gli utenti delle funicolari: dalle ore 7 alle 9.20 e dalle ore 17 fino alle 22. Oggi e domani anche la metro linea 1 anticipa l’orario di chiusura serale, per consentire le prove sui binari dei nuovi treni: ultima corsa da Piscinola alle 20.24 e da Garibaldi alle 20.44.
Le motivazioni dello sciopero riguardano, secondo i sindacati, il mancato rispetto da parte dell’azienda di un accordo stipulato con i lavoratori lo scorso mese di maggio, ossia il paventato passaggio di parte del personale dal settore gomma al ferro. Prosegue, quindi, il calvario del trasporto pubblico a Napoli. Dopo il caso dei 242 dipendenti dell’Anm che nei giorni delle elezioni del 20 e 21 settembre avevano sospeso il servizio per svolgere gli scrutini presso i seggi elettorali, altri quattordici lavoratori dell’azienda che si occupa di gestire i trasporti nella città partenopea avevano chiesto in massa, alcuni giorni fa, di essere posti in stato di malattia. Le assenze in contemporanea di undici agenti in servizio presso le stazioni della metropolitana e di tre capiservizio delle funicolari avevano causato le ennesime limitazioni del servizio sulla linea della metro tra Dante e Piscinola, oltre alla chiusura della stazione Università della linea 1 nonché la sospensione delle corse della funicolare di Chiaia due settimane fa.


