Tra i settori più al centro delle polemiche, in queste settimane di costante aumento dei contagi da Covid-19 in Campania, c’è certamente quello del trasporto pubblico, fonte di preoccupazione da parte di tanti cittadini, costretti a utilizzare mezzi spesso strapieni e, quindi, possibili veicoli di contagio a causa dell’oggettiva impossibilità di rispettare la norma sul distanziamento fisico. Nonostante la sospensione delle attività didattiche nelle scuole sull’intero territorio regionale fino al 30 ottobre, poi, la pressione sul trasporto pubblico non sembra essere diminuita più di tanto, a causa del numero comunque elevato di pendolari che ogni giorno continuano a servirsene e del numero insufficiente di mezzi rispetto al reale fabbisogno della popolazione.

Così, oggi pomeriggio la Regione Campania è intervenuta d’urgenza, d’intesa con l’Unità di crisi, per potenziare e garantire il servizio di trasporto pubblico in condizioni di sicurezza. In particolare, per garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico locale nel rispetto delle regole di contrasto alla diffusione del Covid-19, la giunta regionale “ha autorizzato – si legge in una nota ufficiale – servizi di trasporto pubblico aggiuntivo per il periodo dal 24 settembre al 31 dicembre 2020 per un numero complessivo di 350 autobus. Attualmente risultano già in esercizio 290 autobus aggiuntivi, mentre sono in via di attivazione i restanti 60. All’inizio della prossima settimana è previsto un tavolo comune per coordinare e potenziare ulteriormente i servizi“.

