Risultavano essere in missione, ma in realtà erano per strada a sbrigare le loro faccende personali. I carabinieri del Nas di Caserta, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, hanno scoperto tredici “furbetti”, dipendenti dell’Asl di Aversa, nel Casertano, che truffavano lo Stato, mettendosi spesso anche in straordinario, mentre erano con i familiari a fare la spesa o in giro per divertimento. A loro, il Gip ha notificato misure di interdizione.

I provvedimenti, come riporta l’Ansa, riguardano sette dirigenti medici (a cui sono state notificate altrettante sospensioni dall’esercizio dalle pubbliche funzioni) e sei tecnici amministrativi ed infermieri (a cui è stata notificata la sospensione dall’esercizio del pubblico servizio). A tutti viene contestata la truffa al Servizio sanitario regionale. Complessivamente sono stati accertati 270 casi di allontanamento illecito, alcuni addirittura quotidianamente.

