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Home Cronaca Avellino

Truffatrici del web smascherate dai carabinieri in Irpinia

Le tre imbroglione abbindolavano le loro vittime con e-mail e sms contenenti phishing: con questo sistema sperperavano i conti in banca dei malcapitati

Giuseppe Cerreto di Giuseppe Cerreto
23 Settembre 2020
in Avellino, Cronaca
truffatrici

Smascherate in Irpinia tre truffatrici del web dopo complesse e articolate indagini online condotte dai militari dell’Arma dei carabinieri. Le tre donne, originarie della provincia di Napoli, di età compresa tra i 35 e i 50 anni, avevano messo su un vero e proprio sistema truffaldino capace di utilizzare indebitamente e di falsificare le carte di credito e di pagamento dei legittimi proprietari. 

Le indagini sono iniziate quando una delle vittime della truffa avrebbe denunciato l’arrivo di una e-mail all’interno della quale una sedicente incaricata del proprio istituto di credito gli avrebbe chiesto di utilizzare un servizio online per aggiornare le proprie credenziali d’accesso e i relativi dati personali. Con questo semplice modus operandi, la truffatrice abbindolava la vittima e otteneva l’accesso alla sua carta di credito. L’ingresso illegale nella home banking della persona truffata permetteva così ai malintenzionati di sperperare il suo conto in banca. Contestualmente ai movimenti sospetti denunciati, gli accertamenti dei carabinieri hanno permesso di risalire all’identità delle tre truffatrici che avevano elaborato il piano criminale. Due di loro erano già note alle forze dell’ordine in quanto avrebbero compiuto analoghi reati dopo essersi appropriate in maniera indebita dei dati e delle password per accedere ai conti bancari di svariate vittime truffate in ogni parte d’Italia. Molti dei denuncianti hanno infatti riferito di aver ricevuto non solo e-mail contenenti phishing ma anche sms sul proprio cellulare intestati alle loro banche di appartenenza o alle Poste Italiane, nel più classico esempio degli imbrogli e delle truffe organizzate sul web.

Si tratta infatti di tentativi talvolta evidenti, ma molto spesso subdoli, di rubare i dati sensibili degli utenti al fine di derubarli dei loro conti e del loro denaro. Questo modus operandi è chiamato phishing e in italiano vuol dire letteralmente “pescare”: gli imbroglioni infatti utilizzano questo metodo per far sì che gli utenti ignari abbocchino all’amo esattamente come dei pesci, per spolparli così dei loro risparmi. Si tratta di una pratica illegale molto diffusa sul web che permette di disporre illegalmente di migliaia di euro nel giro di poche ore, prosciugando interi conti e patrimoni economici e mandando sul lastrico le povere vittime.

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Tags: flashIrpiniaweb
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