Smascherate in Irpinia tre truffatrici del web dopo complesse e articolate indagini online condotte dai militari dell’Arma dei carabinieri. Le tre donne, originarie della provincia di Napoli, di età compresa tra i 35 e i 50 anni, avevano messo su un vero e proprio sistema truffaldino capace di utilizzare indebitamente e di falsificare le carte di credito e di pagamento dei legittimi proprietari.
Le indagini sono iniziate quando una delle vittime della truffa avrebbe denunciato l’arrivo di una e-mail all’interno della quale una sedicente incaricata del proprio istituto di credito gli avrebbe chiesto di utilizzare un servizio online per aggiornare le proprie credenziali d’accesso e i relativi dati personali. Con questo semplice modus operandi, la truffatrice abbindolava la vittima e otteneva l’accesso alla sua carta di credito. L’ingresso illegale nella home banking della persona truffata permetteva così ai malintenzionati di sperperare il suo conto in banca. Contestualmente ai movimenti sospetti denunciati, gli accertamenti dei carabinieri hanno permesso di risalire all’identità delle tre truffatrici che avevano elaborato il piano criminale. Due di loro erano già note alle forze dell’ordine in quanto avrebbero compiuto analoghi reati dopo essersi appropriate in maniera indebita dei dati e delle password per accedere ai conti bancari di svariate vittime truffate in ogni parte d’Italia. Molti dei denuncianti hanno infatti riferito di aver ricevuto non solo e-mail contenenti phishing ma anche sms sul proprio cellulare intestati alle loro banche di appartenenza o alle Poste Italiane, nel più classico esempio degli imbrogli e delle truffe organizzate sul web.


