Nuovo colpo dei Carabinieri contro le truffe agli anziani. Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, i militari della Compagnia di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre uomini, di età compresa tra i 26 e i 38 anni. Il provvedimento, firmato dal Gip del Tribunale di Napoli, arriva al termine di un’intensa attività investigativa che ha fatto emergere gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i tre sarebbero coinvolti in un’organizzazione criminale strutturata con l’obiettivo di mettere a segno truffe ai danni di persone anziane. Le vittime venivano raggirate attraverso telefonate in cui si spacciavano per parenti o avvocati, sostenendo che un familiare era stato arrestato e che fosse necessario pagare una cauzione per ottenerne il rilascio. Le indagini hanno documentato almeno 36 casi di raggiro, avvenuti tra le province di Napoli, Benevento e Avellino. I tre arrestati avevano ruoli ben definiti all’interno della banda: uno sarebbe stato il promotore del gruppo e il primo a contattare le vittime; un altro fungeva da secondo telefonista e coordinatore; il terzo era incaricato di ritirare fisicamente il denaro o i gioielli dalle mani degli anziani truffati.

