Non si fermano, purtroppo, i raggiri ai danni soprattutto di fasce di popolazione più deboli, come gli anziani. Per questo motivo nella serata di ieri i carabinieri della stazione di Sorrento hanno tratto in arresto un trentaduenne napoletano poiché responsabile del reato di truffa, proprio nei confronti di una donna anziana. I fatti risalgono a quasi due mesi fa, al 2 settembre, quando a Sorrento una sessantacinquenne del posto aveva ricevuto diverse telefonate in cui l’interlocutore aveva simulato una situazione di pericolo incombente nella quale era rimasta coinvolta la figlia: per questo motivo, la donna, terrorizzata da tale immagine, aveva consegnato 15.000 euro e altri oggetti preziosi al truffatore, poiché le era stato promesso che, con la grossa somma di denaro, si sarebbe potuto risolvere il problema. L’attività investigativa dei militari dell’Arma ha permesso di ricostruire tutta la vicenda e risalire al malfattore che, infine, è finito in manette e, dopo le formalità di rito, è stato associato al carcere di Poggioreale.


