Si chiama Vaporwave l’ep di debutto dell’artista campano 4Est, un lavoro composto da quattro tracce che svelano le problematiche più attuali e le paure più intime di tutte le generazioni. Quattro racconti, quattro spaccati di realtà percorsi da una vena di nostalgia per gli anni Ottanta, il cardine del movimento Vaporwave in cui pesca a piene mani la musica di 4Est. Quello che viene fuori dalle casse è, come risultato, un sound che unisce la corrente musicale a quella estetica frullando indie elettronico, smooth jazz e il synthwave tipico degli eighties, arricchendolo di effetti sonori che accelerano o rallentano i beat. Altro tratto tipico dell’opera è un profondo senso dell’umorismo, un elemento che diventa centrale e si fonde al racconto di azioni tipiche del nerd cibernetico. Tutti tasselli che compongono, da qualche anno, un vero e proprio modus vivendi che esalta gli aspetti controversi della vita moderna, dall’economia al costume. “Il mio concept artistico – spiega lo stesso 4Est – ruota attorno al movimento Vaporwave, microgenere che nasce e si sviluppa su internet. Musicalmente vive di espressioni quali il sampling e il rallentamento in stile lo-fi. Si aggiungono reminiscenze degli anni Ottanta e Novanta in una sorta di retro-mania tesa a raffigurare un futuro mai arrivato. La vaporwave agisce attraverso una cultura accelerazionista in lotta contro una società in putrefazione’’.
Per Vaporwave 4est ha potuto contare sulla produzione di Pier Paolo Polcari degli Almamegretta, che lo ha aiutato a intraprendere un percorso nuovo di evoluzione artistica, affiancando gli elementi base del genere di riferimento a una spiccata sensibilità compositiva totalmente inedita, che guarda al miglior pop elettronico italiano e alla drum’n’bass di fine anni Novanta, non disdegnando l’innesto di elementi modernisti di emo trap. Mercoledì scorso è stato pubblicato su YouTube anche un videoclip di accompagnamento del brano Alieni, una delle quattro tracce dell’ep. In passato 4Est ha collaborato con artisti storici della scena elettronica campana come Almukawama e Napoli all stars, e ha rappresentato l’Italia in Libano con un progetto culturale contro la guerra.

