Questa mattina è arrivato l’ok definitivo della Camera alla manovra. Con 355 voti favorevoli e 45 contrari, l’Aula di Montecitorio ha approvato la legge di Bilancio che diventa così legge a tutti gli effetti. Tante le misure contenute nel provvedimento, dalla riforma dell’Irpef alle pensioni, dal rifinanziamento del Superbonus 110% agli aiuti per il caro-bollette, ecco le principali misure della legge di Bilancio del governo Draghi.
Sul fronte delle pensioni arrivano Quota 102, Ape social allargato (ampliamento della platea delle mansioni gravose che possono usufruirne) e il rinnovo di Opzione donna, in attesa della nuova riforma. Dunque, dal 1° gennaio si potrà andare in pensione con 64 anni di età e 38 di versamenti. Tra le novità la riforma Irpef (si passa da cinque a quattro scaglioni) che, tra taglio delle aliquote e riforma delle detrazioni. va a vantaggio soprattutto dei redditi medio alti e lascia poco o nulla ai più bassi. Per i redditi fino a 15mila euro l’aliquota è al 23%; al 25% tra 15 e 28mila euro; al 35% tra 28mila e 50mila euro e 43% per i redditi superiori. Resta il bonus da 100 euro per i redditi fino a 15mila e in parte per i contribuenti attorno ai 28mila.
Tra le misure più significative la proroga del Superbonus 110%, senza limiti Isee e anche per le villette unifamiliari, ma a condizione di aver completato il 30% dei lavori entro il 30 giugno. Per quanto riguarda i condomini, l’estensione del Superbonus è fino al 2025, ma la detrazione del 110% varrà solo fino al 2023. Confermati anche il bonus facciate, l’ecobonus, il bonus mobili e il bonus tv, con 68 milioni di euro per l’acquisto di televisori e decoder con i nuovi standard tecnologici. Stanziati altri 1,8 miliardi di euro per contrastare l’aumento delle bollette di energia elettrica e gas. Per i redditi bassi è previsto il taglio delle bollette di luce e gas nel primo trimestre, per un importo totale di 912 milioni di euro. Ok anche alla possibilità per i clienti domestici di rateizzare i pagamenti delle bollette dei primi quattro mesi dell’anno, senza interessi e fino a dieci mesi. Annullati gli oneri di sistema per la luce fino a 16 Kwh e rimodulata al 5% l’Iva sul gas per usi civili e industriali, fino a marzo 2022.
C’è la proroga dello sconto sul mutuo per gli under 36, ma anche lo sconto per l’affitto per i giovani under 31. Ci sono poi 2 milioni in più per le attività sportive universitarie e altrettanti per le spese informatiche degli studenti fuori sede. In più le Pmi che assumono con contratti di apprendistato avranno lo sgravio del 100% dei contributi per tre anni, con invece multe salate a chi non paga i tirocini. Aiuti in chiave anti-Covid anche alla scuola, dai fondi per il sostegno psicologico degli studenti al cambio in corsa delle regole dell’esame di maturità solo con ordinanza, così come già successo quest’anno, per proteggere ragazzi e insegnanti dal contagio. Per ridurre i disagi legati ad assenze e supplenze per Covid prorogati fino a giugno sia i prof sia il personale Ata assunto in più durante l’emergenza.